l'alfiere muove e vince

l'alfiere muove e vince

Stavamo creando uno spettacolo nelle nostre teste, parlandone. Avevamo già in mente il titolo. Lo spettacolo inizia con un borbottio in una lingua incomprensibile, un arabo spurio disintegrato, inventato. Poi sale la musichetta.

(questa era la sigla)

Lo spettacolo s’intitola Non prendere freddo.

Sottotitolo: ventisettesimomarzo.

Prima puntata (in cui si spiega il sottotitolo)

Nacqui il dì di San Patrizio (il dì è il di ciassè ‘ttemarzo) del mille e nove e cento e ottanta e due.

Fanno 27 anni quest’anno (ventisettesimomarzo, il diciassette, San Patrizio).

Da adesso in poi, e per tutto questo mese, sarò più sincero che posso. Non è chiaro, non è un diario, non sto parlando da solo. Siamo in tanti, e questo mese parleremo tutti. Benvenuti.

Che cosa ho imparato oggi

Oggi ho imparato un modo nuovo e stupefacente di contare con le dita. Read the rest of this entry »