considerate il maiale
28 Aprile 2009
Questa è una storia di maiali, barzellette e punk inglese.
Salve, mi chiamo Frank Carter, ho gli occhi azzurri e i capelli rossi. Sotto ai capelli, quando me li taglio, si vede che c’è una vipera rossa arrotolata. Ho anche due aquile sul petto, un lupo sul collo e tanti tanti tanti altri tatuaggi su un’abbondante percentuale del mio corpicino secco, bianco e nodoso. Faccio il tatuatore nell’Hertfordshire, campagna inglese, la stessa contea in cui è ambientata L’importanza di chiamarsi Ernesto di Oscar Wilde. Questo per dire che sono una persona colta. Uno mi vede con questa faccia e questi tatuaggi, poi scopre che canto in un gruppo punk e che dico spesso la parola cazzo, e allora tende a non ascoltarmi più. E invece devo raccontarvi una storia divertentissima. L’influenza suina non c’entra. I suini, sì. Read the rest of this entry »

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