Category Archives: disarticoli

uno a uno

Domanda: “Com’è stato il concerto l’altra sera?” Risposta: Il cantante dei Get Up Kids ha un serpente enorme tatuato sull’avambraccio, e quindi merita tutto il nostro rispetto. Annunci

kind of kelly blue

Salve, mi chiamo Jimmy Cobb, chiamatemi Jimmy. Non ho mai saputo tirare fuori una nota da un pianoforte, colpa delle dita ciccione. Però l’introduzione di Blue in Green me la sono fatta insegnare: alle feste, se ho bevuto, la suono ancora. Suono la batteria in Kind of Blue, che è un po’ il disco della […]

l’ascia di Pete

[la foto è qui] I vecchi spaccano. Nella fattispecie: Pete Seeger ci ammazza a tutti. Salve, mi chiamo Bob Dylan. Fumo un sacco di paglie e mangio un sacco di anfetamine, ho 23 anni e vengo dal Minnesota. Qua sta succedendo qualcosa e tu non hai idea di che roba sia: non è vero, signor Jones? Io […]

femmine e cantanti

La moretta, secondo me le piaccio.

post-rof

Con un male nelle gambe che ci sembra di aver fatto l’amore camminando, ebbene sì, è finito ìl.Rof. Prima edizione. Anno Zero. Ora vorrei solo scrivere grazie grazie grazie fino a riempire la pagina. Ok, lo faccio: grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie gra. No, dai, scherzavo.

stratosferico sonico

Elenco puntato dei luoghi comuni su Demetrio Stratos: la voce come strumento. Maesto della voce. La Grecia. I pastori della Mongolia. Le diplofonie, le triplofonie e le quadriplofonie. John Cage. Il CNR dell’Università di Padova. Il concertone a Milano del 14 giugno 1979, centomila persone: doveva essere una serata di raccolta fondi e invece si […]

cent’anni di swingitudine (selebrescion!)

Thelonious Monk era un figaccione, aveva certi cappelli. Ma il be-bop, in fondo in fondo, sinceramente, dico davvero, non lo ammetterò mai ma è così, sul serio: il be-bop, io, non l’ho mai capito. Tutti quei negri – io posso usare la parola negri. Sapete perché? Chi ha sdoganato ai fighetti di New York la […]

di cui ne ricorre

Cantavo delle gran cover al Sin-é, un localino piuttosto fico dell’East Village di Manhattan. Sono venuto pure a suonare al Vidia, a Cesena, sarà stato il ’95. Il 29 maggio del 1997 sono entrato nel fiume Wolf, che vuol dire lupo. Nel Mississippi. Sono entrato nel fiume Lupo con le scarpe, la camicia e tutto. […]

ta-dààà, sono fuori di galera

La Stavkirke di Fantoft è un capolavoro dell’architettura religiosa norvegese. Una chiesa. Io l’ho bruciata, 17 anni fa. Benzina, stracci bagnati di benzina, fiammiferi sugli stracci bagnati di benzina, io guardo il cielo sopra Fantoft e il cielo si fuma questa buia Apocalisse. La mattina dopo: travi bruciacchiate, e un fottìo di folletti spaventati. Ho […]

old holden, oh oh

Il seguito del Giovane Holden, certo. Come no. Lo chiameremo il Vecchio Holden, lui avrà 76 anni e dirà “e compagnia bella” e “maledizione” ogni quattro frasi, facile. Anzi, no, lo chiameremo Out of the Rye, fuori dalla segale, perché il titolo originale è L’Acchiappatore nella segale, per via di quella filastrocca che conosciamo tutti. […]